Descrizione
Nuovo appuntamento con la Stagione di Prosa del Teatro Comunale di Atri il prossimo 4 febbraio quando sarà messo in scena “Otello” di William Shakespeare, con la drammaturgia di Dacia Maraini e la regia di Giorgio Pasotti, in una produzione TSA, Marche Teatro e Stefano Francioni Produzioni, in collaborazione con Teatro Maria Caniglia. Un allestimento intenso e contemporaneo che rilegge il grande classico shakespeariano alla luce delle urgenze del presente, mettendo al centro il tema della violenza, del possesso e dell’incapacità di gestire le emozioni.
In scena: Giacomo Giorgio, Giorgio Pasotti, Claudia Tosoni, Gerardo Maffei, Diego Migeni, Salvatore Rancatore, Andrea Papale e Dalia Aly. L’adattamento scenico è di Antonio Prisco, le musiche originali sono firmate da Patrizio Maria D’Artista. La riscrittura di Maraini segue il filo conduttore di una violenza che nasce dall’illusione del possesso e cresce fino al delitto e al suicidio. Otello è eroe valoroso e leale, ma marito fragile e divorato dalla gelosia. Desdemona, amata e idealizzata, diventa vittima di un amore malato, tragicamente simile a tante storie contemporanee. La regia di Pasotti sottolinea l’urgenza educativa dell’opera, capace ancora oggi di parlare alle giovani generazioni senza filtri né mediazioni.
“Portare in scena Otello oggi significa confrontarsi con un testo che, dopo cinque secoli, continua a raccontare una realtà dolorosamente attuale - dichiara l’Assessora alla Cultura del Comune di Atri, Domenico Felicione - questa produzione riesce a unire la forza del classico a una lettura moderna e necessaria, capace di far riflettere sul tema della violenza di genere e sull’importanza dell’educazione sentimentale. È uno spettacolo che parla alle coscienze e che conferma il valore del teatro come strumento di crescita civile e culturale per la nostra comunità”.
La stagione di prosa, diretta da Pino Strabioli, prosegue il 14 febbraio 2026 con “Il Padrone” di Gianni Clementi, per la regia di Pierluigi Iorio, con Nancy Brilli: una commedia brillante che riflette con ironia sui rapporti di potere e sulle dinamiche umane del nostro tempo. Il 20 marzo sul palco lo spettacolo “Un sabato, con gli amici”, da un romanzo di Andrea Camilleri. Chiuderà la stagione, il 18 aprile 2026, “Venere Nemica”, scritto da Drusilla Foer e diretto da Dimitri Milopulos, un raffinato monologo di grande ironia e intelligenza interpretato dalla stessa Foer. L’orario di inizio è alle 21 per tutti gli appuntamenti.
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Ultimo aggiornamento: 2 febbraio 2026, 17:11