Descrizione
La 27ª edizione del Festival Internazionale "Duchi d’Acquaviva" propone per tutto il mese di agosto un cartellone che spazia dalla musica da camera alla grande orchestra sinfonica, dal repertorio operistico al tango, trasformando teatri, palazzi storici, piazze, giardini, borghi e scenari naturali in autentici palcoscenici a cielo aperto. Il festival si apre il 3 agosto 2026 al Teatro Comunale di Atri con il concerto del duo formato dal violoncellista Pablo Ferrández, tra i maggiori interpreti della scena internazionale, e dal pianista Luis del Valle. Grande attenzione è dedicata anche alle nuove generazioni. Il 5 agosto, nell’Auditorium Sant’Agostino, il concerto "Bravo Bravissimo!" vedrà protagonisti giovanissimi musicisti under 14, mentre il 7 agosto al Teatro Comunale è previsto l’appuntamento “Giovani Talenti per Dukes in the World”. La stessa giornata si concluderà con il concerto della classe di pianoforte del M° Alessandro Deljavan all’Auditorium Sant’Agostino. Il Festival è realizzato con il contributo della Fondazione Tercas, del Gal Gran Sasso Laga, della Regione Abruzzo, della Provincia di Teramo, della Camera di Commercio Gran Sasso d'Italia e con il Patrocinio del Comune di Atri. L’iniziativa è stata presentata questa mattina a Teramo nella sede della Fondazione Tercas, alla presenza della consigliera regionale Marilena Rossi, dell’Assessore alla Cultura del Comune di Atri, Domenico Felicione, del Presidente della Fondazione Tercas Piero Di Felice, del Presidente del Gal Gran Sasso Laga, Carlo Matone, del direttore artistico del Festival Algino Battistini e del direttore dell’Orchestra Duchi d’Acquaviva Nataliya Gonchak.
L’intensa attività didattica delle masterclass, è stato spiegato, rappresenta uno dei tratti distintivi del festival. Numerosi concerti sono infatti affidati agli allievi dei grandi Maestri ospiti: l’8 agosto saranno protagoniste le classi di arpa del M° Augusta Giraldi, di chitarra del M° Aniello Desiderio e di flauto del M° Alberto Navarra; il 12 agosto, nel suggestivo Cortile di Palazzo Acquaviva, sarà la volta delle classi di violino del M° Shlomo Mintz e di pianoforte del M° Maxim Mogilevsky. Seguirà la classe di canto del M° Patrizia Ciofi il 14 agosto, le classi di violino dei Maestri Oleksandr Semchuk e Ksenia Milas il 16 agosto, quindi le classi di sassofono di Claude Delangle e di pianoforte di Odile Catelin-Delangle il 21 agosto, quelle di violoncello di Valentin Radutiu e di contrabbasso di Dorin Marc il 22 agosto, fino agli appuntamenti dedicati agli strumenti a fiato con le classi di corno, tromba e basso tuba il 28 agosto, seguite dalle classi di oboe, clarinetto e fagotto. Accanto alle performances dei giovani talenti selezionati dai Maestri delle varie Master Class, si esibiranno autorevoli interpreti del panorama internazionale. Il 9 agosto il Teatro Comunale ospiterà il duo formato dalla violinista Jinzhu Li e dalla pianista Milana Chernyavska, mentre il 10 agosto saliranno sul palco la celebre violista Diemut Poppen, il pianista Dmitry Ishkhanov e il compositore e pianista Matan Porat.
Il festival si apre inoltre ai diversi linguaggi musicali, con eventi che coinvolgono il territorio. Sempre il 9 agosto, in Piazza G. Rossa a Cologna Paese, l’Orchestra da Camera “Duchi d’Acquaviva”, diretta da Nataliya Gonchak, proporrà “Morricone Western”, omaggio alle indimenticabili colonne sonore di Ennio Morricone con la partecipazione del soprano Nataliia Vasyliuk. Il 12 agosto il soprano Anna Giove e il pianista Massimiliano Monopoli offriranno un raffinato recital vocale dal titolo “Liriche del tempo sospeso”, mentre il 13 agosto il clarinettista Fabrizio Meloni, primo clarinetto del Teatro alla Scala, sarà affiancato dal pianista Albert Mamriev. Nella stessa serata, Piazza della Repubblica di Roseto degli Abruzzi farà da cornice a “Piazzolla for ever”, con Gianni Iorio al bandoneon, Pasquale Stafano al pianoforte, Luisiana Lorusso al violino e Giorgio Vendola al contrabbasso, in un viaggio tra tango e musica contemporanea. Il 16 agosto il Teatro Comunale di Atri ospiterà uno degli eventi di punta del festival, “I Tre Tenori”, con l’Orchestra Sinfonica "Duchi d’Acquaviva" diretta da Nataliya Gonchak e i tenori Davide Battiniello, Riccardo Della Sciucca e Marco Mancuso, in un grande concerto dedicato alle più celebri pagine del repertorio lirico e ai capolavori della canzone napoletana.
Le differenti formazioni cameristiche costituiscono un altro elemento caratterizzante della manifestazione. Il 17 agosto, nella Villa Comunale di Roseto, il pubblico potrà ascoltare lo “String Quintet” formato da Ksenia Milas, Oleksandr Semchuk, Silvia Mazzon, Fernando Caida Greco e Matteo Gaspari. Il 18 agosto, nella spettacolare Riserva dei Calanchi, il “Glam Saxophone Quartet” proporrà un originale repertorio per quartetto di sassofoni, mentre in serata il Cortile di Palazzo Acquaviva accoglierà e festeggerà il duo composto dal grande sassofonista francese Claude Delangle e dalla pianista Odile Catelin-Delangle con il concerto “50 ans sur scène ensemble”. Tra gli appuntamenti più suggestivi figurano anche quelli dedicati ai Giovani Talenti che valorizzano scenari naturali e monumentali: “Archi al tramonto” nel Giardino Ducale Nicola e Luigi Sorricchio il 19 agosto, “Archi all’alba” nella Villa Comunale il 20 agosto alle ore 6 e “Violino Solo” al Torrione del Castello di Cellino Attanasio nel pomeriggio dello stesso giorno. Il 21 agosto il secondo grande concerto sinfonico, “I Maestri e l’Orchestra”, riunirà sul palco del Teatro Comunale l’Orchestra Sinfonica “Duchi d’Acquaviva” con prestigiosi solisti internazionali: Claude Delangle e Gaetano Di Bacco ai sassofoni, Oleksandr Semchuk al violino e Valentin Radutiu al violoncello, ancora sotto la direzione di Nataliya Gonchak. La giornata del 22 agosto sarà particolarmente intensa: oltre ai concerti delle Master Class, Piazza Duomo ospiterà la “Festival String Orchestra” in occasione della Chiusura della Porta Santa, un evento dal forte valore artistico e simbolico. L’ultima settimana del festival continua a mettere in luce la varietà dei complessi da camera. Il 25 agosto si esibiranno il fagottista Leonardo Bizzotto e il pianista Paolo D’Agostino, mentre il 26 agosto sarà protagonista il “Trio Klee”, formato da Hilary Scuderi all’oboe, Martino La Vena al fagotto e Edoardo Mancini al pianoforte. Il 27 agosto, ancora in Piazza Duomo ad Atri, sarà la volta del “Festival Brass Quintet”, mentre il 28 agosto si concluderà il percorso dedicato agli strumenti a fiato con il “Festival Wind Ensemble”, sotto la guida dei Maestri concertatori Stefano Canuti e Domenico Orlando, un progetto laboratoriale che unisce i giovani musicisti promettenti ai grandi professionisti in un'unica esperienza condivisa. Il festival si avvierà verso la conclusione con due appuntamenti itineranti che confermano la volontà di coinvolgere l’intero territorio. Il 29 agosto a Villa Filiani di Pineto, andrà in scena “Le donne di Puccini”, con il soprano Filomena Fittipaldi, Nataliya Gonchak al pianoforte e la voce narrante di Maria Rita Piersanti. Gran finale il 30 agosto a Santa Lucia di Roseto, in Piazza Comi, con l’Orchestra di fiati “Città di Celano” diretta da Giuseppe Iacobucci.
“Con un calendario che alterna récital, musica da camera, concerti sinfonici, spettacoli tematici, ensemble di archi e fiati, Master Class e produzioni dedicate ai giovani, - dichiara il direttore artistico Battistini - il 27° Festival Internazionale ‘Duchi d’Acquaviva’ si conferma come una delle più importanti manifestazioni musicali dell’estate italiana, capace di unire formazione, alta qualità artistica e valorizzazione del patrimonio storico e paesaggistico, attraverso un dialogo continuo tra musica e territorio. Ringrazio la Fondazione Tercas, il Comune di Atri, la Regione Abruzzo, la Provincia di Teramo e il Gal Gran Sasso Laga per il supporto”.
“Il Festival Internazionale ‘Duchi d’Acquaviva’ - dichiara l’assessore alla Cultura del Comune di Atri, Domenico Felicione - rappresenta uno degli appuntamenti culturali più prestigiosi della nostra città e dell’intero territorio. Giunto alla sua 27ª edizione, continua a distinguersi per l’altissimo livello artistico, la capacità di richiamare interpreti di fama internazionale e, allo stesso tempo, di investire concretamente nella formazione dei giovani musicisti attraverso le masterclass e gli spazi loro dedicati. È una manifestazione che valorizza il patrimonio storico, artistico e paesaggistico di Atri e dei comuni coinvolti, trasformando luoghi di grande fascino in scenari d’eccezione per la musica. Come Amministrazione comunale siamo orgogliosi di sostenere un progetto che unisce cultura, turismo e promozione del territorio, contribuendo a rafforzare l’identità della nostra comunità e la sua attrattività a livello nazionale e internazionale”.
“Sostenere il Festival Internazionale ‘Duchi d’Acquaviva’ - dichiara il presidente del GAL Gran Sasso Laga, Carlo Matone - significa investire in un progetto che mette in rete cultura, paesaggio e comunità. Questa manifestazione rappresenta un’opportunità di promozione per l’intero territorio, valorizzando i nostri borghi e i luoghi di pregio attraverso un’offerta culturale di altissimo livello. Il patrocinio del GAL nasce dalla convinzione che iniziative come questa contribuiscano a rafforzare l’identità delle aree interne e a generare nuove occasioni di sviluppo turistico e culturale”.
“Desidero ringraziare tutti coloro che, con passione e competenza, rendono possibile la realizzazione della ventisettesima edizione del Festival Internazionale Duchi d'Acquaviva – dichiara la Consigliera regionale Marilena Rossi - questo Festival rappresenta una delle più prestigiose manifestazioni culturali del nostro territorio. Da quasi trent'anni unisce la grande musica, la formazione dei giovani talenti e la valorizzazione del patrimonio storico e artistico delle nostre comunità, coinvolgendo non solo Atri, ma anche Roseto degli Abruzzi, Pineto e Cellino Attanasio. Le numerose master class e il ricco programma di concerti testimoniano una visione culturale capace di guardare al futuro, investendo nei giovani musicisti e creando occasioni di crescita, confronto e promozione del territorio. Come Regione Abruzzo continueremo a sostenere iniziative che fanno della cultura un motore di sviluppo, di attrattività turistica e di coesione sociale, perché investire nella cultura significa investire nella qualità della vita delle nostre comunità. Auguro a tutti gli organizzatori e agli artisti un Festival ricco di emozioni e di successi, certo che anche questa edizione saprà confermare il prestigio internazionale di una manifestazione che rende orgoglioso tutto l'Abruzzo”.
“La Fondazione Tercas - dichiara il presidente Di Felice - sostiene con convinzione il Festival Internazionale ‘Duchi d’Acquaviva’ perché rappresenta un esempio concreto di come la cultura possa essere motore di crescita, formazione e valorizzazione del territorio. Investire in iniziative di questa qualità significa offrire opportunità ai giovani talenti, favorire la diffusione della musica e contribuire allo sviluppo culturale dell’intera provincia”.
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Ultimo aggiornamento: 31 luglio 2026, 13:00